lunedì 7 aprile 2014

Club sandwich



Se Chiara Maci chiede, un blogger risponde.
Nel suo ultimo post sul blog mette il suo club sandwich e chiude chiedendo se 3 strati siano pochi.
Risposta: 3 strati sono perfetti.

Ma se un’istituzione come lei ha dei dubbi vuol dire che il Club sandwich non è poi così conosciuto (so che la sua è una licenza per far interagire il lettore, ma chi sono io per non cedere?). Tenendo conto che il club sandwich per me è uno stile di vita cerco di mettere ordine.
Partiamo dalle origini, il club sandwich non è un panino recente. Nasce alla fine del XIX secolo in un club di gioco d’azzardo. Venne inserito nei menù di alcuni ristoranti del Regno Unito già 1899.

Caratteristiche fondamentali. 3 strati, tacchino, maionese, senape.
Partendo dall’originale in tutto questo tempo, dal 1899 a oggi è un botto, il club sandwich ha subito modifiche e variazioni. Si può usare il pollo, mettere il prosciutto o il bacon e chissà quante altre possibilità.

Le caratteristiche principali del club sandwich sono date dall’alternanza di elementi croccanti e elementi morbidi. Imparate queste si potrà costruire il proprio club sandwich.



Partiamo dal basso e andiamo verso l’alto.
Pane tostato

Maionese
Formaggio (svizzero)
Tacchino
Lattuga e pomodoro
Senape
Pane tostato
Tacchino
Lattuga e pomodoro
Maionese
Formaggio (svizzero)
Pane tostato

Cerchiamo di capire il perchè di una disposizione così precisa.
Il formaggio creerà una superficie impermeabile che farà in modo di non far inzuppare il pane.
Le salse e il pomodoro al centro hanno la funziona opposta. Il fulcro del panino andrà ad arricchirsi di tutti i sapori.


La mia versione è con il pollo e la mozzarella. Sopra il pollo metto del ravanello a fette per dare croccantezza e una punta di piccante che non guasta mai e del pesto di basilico (senza aglio).
Nel pollo, l’origano è l’ideale.



Piccoli segreti per un grande risultato.
La maionese ammorbidisce il pane. La fetta di pane al centro non è tostata per assorbire i succhi della carne. Sono dovuto scendere a compromessi. La barriera sarà la lattuga, magari scolarla prima potrebbe essere la soluzione.


Il contorno?

Davvero? Anche il contorno.
Patate fritte. Che ve lo dico a fare.

Dite che sono stato troppo preciso sugli strati? Nulla in confronto a lui